Due uomini si parlano al telefono, la conversazione è concitata, la situazione è di pericolo: alcune persone sono già morte... Uno dei due uomini impartisce ordini chiari e determinati, l’altro sembra non capire, lascia prevalere la paura ed ha già abbandonato la nave e i passeggeri. Conosciamo il resto della storia e lasciamo a chi di dovere giudicare azioni e reazioni. Cos’è la paura e come spinge le persone a reagire in modo così differente?



Pubblicato in questi giorni su Social Cognitive and Affective Neuroscience uno studio fMRI realizzato dal gruppo di ricerca Italiano costituitosi fra le Università di Chieti e di Parma coordinato dal Prof. Vittorio Gallese (foto) che mette in luce le alterazioni del funzionamento cerebrale nella schizofrenia, offrendo nuove spiegazioni sulla natura dei disturbi sociali presenti in questa condizione psichiatrica.
Che cos'è la Brain Computer Interface (BCI)? Quali sono le sue potenzialità in campo medico? Che prospettive di sviluppo ha la BCI in Italia? Ne parliamo con Piero Paolo Battaglini, professore ordinario di Fisiologia alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Trieste, ove dirige la Scuola di Dottorato in Neuroscienze e Scienze cognitive ed è responsabile del Centro interdipartimentale “
Da bambino quando ero irrequieto e non riuscivo a stare fermo ricordo che mio nonno oltre al rimprovero mi chiedeva sempre in dialetto veneto: “Hai l’inquieto vivere?”. Oggi sento ancora questa domanda (evidentemente tipica di quella zona d’Italia) rivolta da mia madre e mia zia alle nipotine ancora in tenera età. E’ un’espressione che ogni volta mi colpisce perché credo che oggi più che mai sia riscontrabile non solo nei piccoli, ma anche negli adulti.
ROMA – E’ stata presentata questa mattina a Roma, alla Sala delle Bandiere in Campidoglio, la settima edizione del Festival delle Scienze, promosso dalla Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Codice - Idee per la cultura, che si terrà dal 19 al 22 gennaio prossimi presso l’Auditorium Parco della Musica della Capitale. L’edizione 2012 del Festival è dedicata al tempo.
Su Archives of General Psychiatry uno studio di neuroimaging realizzato al King's College di Londra mostra i differenti effetti sul cervello delle specifiche “sostanze” presenti nella cannabis. In particolare, “al contrario del THC (tetraidrocannabinolo), il CBD (cannabidiolo) potrebbe avrebbe un effetto terapeutico su alcune condizioni psichiatriche, fra le quali le psicosi”, dicono i britannici.
Il 36% delle persone al di sopra dei 65 anni che si suicidano lo fanno con un'arma da fuoco. E il 32% degli omicidi con armi da fuoco è commesso da “over 65”. Uno studio di Carlo A. Clerici, Valeria Pirro, Laura Veneroni, Francesca Mameli, Angelo de' Micheli, dell'Università Statale e del Policlinico di Milano, mette finalmente in luce le “relazioni pericolose” fra armi e disordini cognitivi. E' pubblicato in Open Access sull'Italian Journal of Public Health.
Sulla scia di Darwin, gran parte degli scienziati non avrebbe più dubbi sul fatto che gli esseri umani condividano le stesse emozioni di base. Ma “questa idea sembra non avere alcun fondamento scientifico”. Parola di Lisa Feldman Barret, della Northeastern’s University, che ha firmato su Current Directions in Psychological Science un lavoro dal titolo invitante: “Darwin era in errore sull'espressione delle emozioni?”
MILANO – Il gruppo di ricerca di Marcello Massimini (nella foto) del Diparimento di Scienze Cliniche "Luigi Sacco" dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con il Coma Science Group di Steven Laureys dell'Università di Liegi (Belgio), ha messo a punto una nuova metodica TMS – EEG in grado di misurare il "dialogo" tra le aree corticali di pazienti con gravi lesioni cerebrali e incapaci di comunicare. Lo studio è pubblicato in Open Access su Brain.





























