Il mercato della psicologia in USA

NEW YORK – Oltre il 18% degli americani adulti soffrono di disturbi mentali, per un totale stimato di circa 45 milioni di persone attualmente interessate dal problema. In pratica, uno ogni cinque che si incontrano per la strada.

Tra i disturbi che negli Stati Uniti vengono trattati più frequentemente dagli psicologi vi sono, in prima posizione, ansia (85% delle diagnosi), depressione (84%) e traumi legati ad eventi particolarmente stressanti (57 per cento).

Seguono, a distanza, i disturbi di personalità (32%) e le dipendenze (30%), che hanno affascinato per lungo tempo e ancora molto sembrano affascinare gli psicologi, specialmente alle prime armi, ma rappresentano a ben guardare un mercato più ristretto, insieme ai controversi disturbi della condotta e controllo degli impulsi (29%), al disordine bipolare (28%), ai disturbi ossessivo compulsivi (24 per cento).

In coda anche i cosiddetti disordini neurocognitivi (20%), croce e delizia degli studenti di neuropsicologia, i sintomi somatici (20%), i disturbi del ciclo sonno veglia (16%), i disturbi del neurosviluppo (16%), i disordini dell’alimentazione (9%), lo spettro schizofrenico insieme alle psicosi (9%), per il quale trattamento è molto più probabile che i pazienti si rivolgano ad altri professionisti, come i medici psichiatri.

Per finire, abbiamo le disfunzioni sessuali (5%), i disturbi dissciativi (5%), la “disforia di genere”, già disturbo dell’identità di genere nei vecchi manuali diagnostici (3%), che aveva creato tanto polverone nel corso della messa a punto del nuovo DSM-5, perché la definizione non era “politically correct”; parafilie ed eliminazioni raggiungono a malapena il 2% ciascuno.

Lo rivelano i risultati di una indagine condotta dalla American Psychological Association (APA), pubblicati sull’ultimo numero del Monitor on Psychology, rivista mensile della prestigiosa associazione, che rappresenta oggi più di 117.000 iscritti, tra clinici, ricercatori, docenti e studenti in materie psicologiche.

La scorsa settimana, presso la sede generale dell’ONU, si è svolto lo UN Psychology Day 2018. Un ampio resoconto dell’evento, firmato dal direttore di Brainfactor Marco Mozzoni, affiliato APA e presente per l’Italia, è stato pubblicato su La Voce di New York del 14 aprile.

Image credits: Monkey Business Images, Teenage Girl Visits Doctor’s Office Suffering With Depression. Shutterstock.com

 

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