Adolescenti e droga, cervello a rischio?

Adolescenti e droga, cervello a rischio?SAN DIEGO – La curiosità insita nei giovani li porta a sperimentare quante più cose possibili, droghe incluse. Nuovi studi dimostrerebbero che l’abuso di stupefacenti risulta più dannoso su un cervello giovane rispetto a uno adulto. Anticipazioni sono state date alla conferenza stampa dedicata al “cervello vulnerabile” dei giovani, che si è conclusa da poco al meeting annuale della Society for Neuroscience (SfN).

In USA più di 4.300 adolescenti ogni giorno provano per la prima volta una o più droghe. Questi i risultati delle ricerche più significative in materia presentate oggi a Neuroscience 2010:

  • Più sensibili e attaccati alla cocaina. Se a termine di un compito c’è una “dose” come ricompensa, in modelli animali si è osservato che i soggetti giovani imparano più velocemente e si impegnano molto di più per ottenere la cocaina rispetto agli adulti (Michela Marinelli, PhD, abstract 574.18).
  • Anfetamina, con te non mi ricordo. Nel cervello di individui che da giovani abusano di anfetamine, le cellule della corteccia prefrontale mostrano una attività elettrica alterata e una insensibilità alla dopamina che alterano i meccanismi di memoria, capacità decisionale e controllo dell’impulsività. La scoperta nei modelli animali interessa soprattutto gli adolescenti con deficit dell’attenzione e disturbi di iperattività (ADHD) normalmente trattati con queste sostanze (Joshua Gulley, PhD, abstract 576.6).
  • Il “binge drinking” aumenterebbe il rischio di depressione. Il consumo di alcool durante la pubertà, osservato in modelli sperimentali, porta all’alterazione delle vie di comunicazione dello stress dal cervello al resto del corpo, che provoca una produzione anomala di corticosterolo, un ormone secreto in risposta a stress che induce stati d’ansia o eventi depressivi (Toni Pak, PhD, abstract 792.20).
  • La marijuana distrae… Soggetti che fanno uso di marijuana da prima dei 16 anni di età, messi di fronte a un esercizio di abbinamento di carte con criteri che cambiano durante il gioco, hanno più difficoltà ad attenersi alle  regole e ripetono più volte gli stessi errori, dimostrando un’alterazione della capacità di flessibilità del cervello (Staci Ann Gruber, PhD, abstract 165.9).

Frances Jensen, medico del Children’s Hospital di Boston ed esperto in tappe dello sviluppo del cervello e possibili danni, ha chiuso la conferenza stampa con un monito: “Con l’aiuto di ulteriori studi, i ricercatori e i medici potrebbero costituire una fondazione per l’educazione, l’intervento e il trattamento degli adolescenti esposti alle droghe.”

Hanno preso parte alla conferenza stampa:

  • Staci Gruber, McLean Hospital/Harvard Medical School, Belmont, Mass.
  • Joshua Gulley, University of Illinois, Urbana-Champaign, Urbana, Ill.
  • Toni Pak, Loyola University, Stritch School of Medicine, Maywood, Ill.
  • Michela Marinelli, Rosalind Franklin University, North Chicago, Ill.
  • Frances Jensen, Children’s Hospital, Boston, Mass. (moderatore)

References:

  • Abstract 574.18 Summary: Adolescent Rats More Vulnerable to Drug Addiction than Adults. Younger animals consumed more cocaine and worked harder for it than did adults – Senior author: Michela Marinelli, PhD (847) 578-8673 Rosalind Franklin University of Medicine and Science micky.marinelli@rosalindfranklin.edu North Chicago, Ill.
  • Abstract 576.6 Summary: Teenage Amphetamine Abuse Affects Adult Brain Cell Function. Animal study may explain memory deficits in adults exposed to amphetamines in youth – Senior author: Joshua Gulley, PhD (217) 265-6413 University of Illinois, Urbana-Champaign jgulley@illinois.edu Champaign, Ill.
  • Abstract 792.20 Summary: Binge Drinking in Adolescence Changes Stress Response in Adulthood. Animal study suggests teen drinking may set the stage for anxiety and depression later in life – Senior author: Toni Pak, PhD (703) 216-5183 Loyola University, Stritch School of Medicine tpak@lumc.edu Maywood, Ill.
  • Abstract 165.9 Summary: Human Study Shows Greater Cognitive Deficits in Marijuana Users Who Start Young. Difficulty with focus and attention also increased with greater amount of marijuana used – Senior author: Staci Ann Gruber, PhD (617) 855-2762 Harvard Medical School/McLean Hospital gruber@mclean.harvard.edu Belmont, Mass.

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Le altre conferenze stampa tematiche di Neuroscience 2010 in diretta su BrainFactor…

 

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