Obesità e droghe condividono gli stessi circuiti del cervello

Obesità e droghe condividono gli stessi circuiti del cervello.SAN DIEGO – Perchè alcune persone mangiano in eccesso, senza avere fame? I risultati di nuovi studi presentati a Neuroscience 2010 suggeriscono che il cibo e le droghe condividerebbero gli stessi circuiti cerebrali e gli stessi meccanismi neurobiologici di base. Se ne è parlato oggi al meeting annuale della Society for Neuroscience (SfN) in una conferenza stampa appena conclusasi dedicata a cervello e obesità.

Secondo i dati della World Health Organization (WHO) più di un miliardo di adulti nel mondo sono in sovrappeso. Con l’aumentato rischio di patologie croniche e l’incremento dei costi per la salute dovuti all’obesità, i nuovi studi in materia possono essere di aiuto nella definizione delle future strategie di prevenzione e di trattamento di questo problema.

Nello specifico, gli studi oggi presentati a Neuroscience 2010 dicono che:

  • Gli animali sottoposti a una dieta ricca di grassi mostrano cambiamenti a lungo termine nei centri cerebrali del piacere mediati da dopamina e oppioidi (Teresa Reyes, PhD, abstract 299.18).
  • La medesima sostanza chimica (grelina) media sazietà e piacere: ormone dello stomaco che normalmente segnala quando un animale è affamato o sazio, la grelina può innescare un craving per lo zucchero analogo a quello per le droghe (Karolina Skibicka, PhD, abstract 191.6).
  • Una sostanza chimica rilasciata nel corpo durante la diminuzione dell’assunzione di cibo è un fattore che influenza il comportamento di ricerca della droga. Lo studio mostra che i topi a cui è stata somministrata droga hanno minori probabilità di ricaduta quando il segnale chimico viene bloccato, suggerendo una potenzialmente nuova terapia per il recupero dei tossicodipendenti (Uri Shalev, PhD, abstract 368.25).
  • Può esistere una differenza di sesso nei comportamenti di dipendenza da droghe. In caso di scelta tra cibo e cocaina, infatti, i topi maschi preferiscono i cibi dolci mentre i topi femmina preferiscono la cocaina (Kerry Kerstetter, abstract 266.6).
  • La predisposizione all’obesità e alla dipendenza da cibo può determinarsi alla nascita: una buona alimentazione nell’infanzia è dunque essenziale per lo sviluppo normale dei centri cerebrali coinvolti nella regolazione del peso (Sebastien Bouret, PhD, speaker’s summary).

“Le esperienze della vita modificano il sistema nervoso e le scoperte di oggi dimostrano perchè regolare l’assunzione di cibo e il peso corporeo sono una sfida,” ha commentato Ralph DiLeone, PhD, della Yale University School of Medicine.

Hanno preso parte alla conferenza stampa:

  • Teresa Reyes, University of Pennsylvania, Philadelphia, Pa.
  • Karolina Skibicka, The Sahlgrenska Academy At University of Gothenburg, Göteborg, Sweden
  • Uri Shalev, Concordia University, Montreal, Quebec
  • Kerry Kerstetter, University of California – Santa Barbara, Santa Barbara, Calif.
  • Sebastien Bouret, University of Southern California, Los Angeles, Calif.
  • Ralph DiLeone, Yale University School of Medicine, New Haven, Conn. (moderatore)

References:

  • Abstract 299.18 Summary: Long-Term, High-Fat Diet Alters Mice Brains. Study suggests brain changes may contribute to cycles of weight gain – Senior author: Teresa Reyes, PhD (215) 906-7532 University of Pennsylvania, School of Medicine reyestm@mail.med.upenn.edu Philadelphia, Pa.
  • Abstract 191.6 Summary: Stomach Hormone Can Fuel or Suppress Rats’ Sugar Cravings. Study shows chemical associated with appetite also activates the brain’s pleasure center – Lead author: Karolina Skibicka, PhD (46-31)786-3818 The Sahlgrenska Academy karolina.skibicka@neuro.gu.se University of Gothenburg Göteborg, Sweden
  • Abstract 368.25 Summary: Appetite-Related Chemical Also Affects Drug-Seeking. Study shows hungry rats more resistant to drug relapse in absence of chemical signal – Lead author: Uri Shalev, PhD (514) 848-2424 Concordia University uri.shalev@concordia.ca Montreal, Quebec
  • Abstract 266.6 Summary: Animal Study Suggests Sexes Differ in Choice between Food and Cocaine. Results show male rats prefer food, female rats favor cocaine – Lead author: Kerry A. Kerstetter (805) 893-2459 University of California, Santa Barbara kerstetter@psych.ucsb.edu Santa Barbara, Calif.
  • Speaker’s Summary: Developmental Plasticity of Brain Feeding Pathways (621.2) Minisymposium: Neural Components of Feeding Control” From Signaling to Hedonics and Emotions Tuesday, Nov. 16, 1:35–1:55 p.m., San Diego Convention Center, Room 29D – Speaker: Sebastien Bouret, PhD (301) 402-3035 University of Southern California, Saban Research Institute sbouret@chla.usc.edu Los Angeles, Calif.

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Le altre conferenze stampa tematiche di Neuroscience 2010 in diretta su BrainFactor…

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