Settimana della ricerca: la coscienza del tempo

Settimana della ricerca: la coscienza del tempo.Dal 6 al 13 Ottobre, studiosi e ricercatori di tutto il mondo si danno appuntamento a Matera, Napoli, Rio de Janeiro, Sao Paulo e Durham per sincronizzarsi sulla “coscienza del tempo”, dialogando di ricerca e innovazione nel contesto della Settimana Internazionale della Ricerca (SIR), giunta alla sua VI Edizione.

“Fin dalla sua nascita, la Settimana Internazionale della Ricerca ha avuto come obiettivo principale l’individuazione di un terreno nuovo di dialogo tra discipline diverse sui temi più avanzati della ricerca scientifica e dell’innovazione culturale. Intento degli organizzatori, in particolare, è quello di promuovere la realtà culturale Lucana e Meridionale nei circuiti scientifici nazionali ed internazionali”, spiega Mauro Maldonato, medico psichiatra, professore di psicologia generale all’Università della Basilicata, ideatore e direttore scientifico dell’evento.

Nelle cinque edizioni precedenti centinaia di ricercatori e studiosi italiani e stranieri di differenti discipline si sono confrontati sui temi della ricerca contemporanea attraverso incontri, tavole rotonde, workshop e presentazioni di libri; alle attività scientifiche e divulgative si sono affiancate iniziative culturali, concerti, mostre, rappresentazioni teatrali e laboratori per studenti.

“La nostra – riflette Maldonato – è un’epoca affascinante e terribile: se, da un lato, la conoscenza scientifica e tecnologica ha consentito formidabili progressi in ogni ambito della natura e della cultura, dall’altro il tumultuoso e incessante cambiamento sta proiettando ombre sinistre sull’avvenire del genere umano e sul futuro stesso del pianeta. Il nostro sapere in campo biologico, ingegneristico e neuroscientifico ci da,oggi, l’opportunità ditrarre beneficio dai sistemi naturali senza distruggerne l’integrità e le capacità di rinnovamento. Da qui l’urgenza di imparare ad utilizzare e gestire con misura le risorse che la natura ci offre per favorire e promuovere uno sviluppo sostenibile.” “Coltivare l’immaginazione, la creatività e l’innovazione in ogni campo utilizzando al meglio la nostra mente – la risorsa più straordinaria e ciò da cui ogni cosa ha origine – può consentirci di costruire un futuro migliore agendo sul presente”, conclude Maldonato.

Ispirato a logiche rigorose per l’individuazione di partnership internazionali e per lo scambio di competenze tra studiosi, ricercatori e studenti, il gruppo promotore della Settimana Internazionale della Ricerca opera per promuovere, creare e sviluppare nuove idee nel settore dell’economia della conoscenza e delle tecnologie avanzate, attrarre, sviluppare e mantenere nel sistema della ricerca del Mezzogiorno capitale umano qualificato, attivare flussi informativi sui risultati della ricerca scientifica a sostegno dell’innovazione.

Anche quest’anno le aree tematiche dell’evento abbracciano le neuroscienze cognitive, la fisica, la letteratura, la filosofia, la psichiatria, la psicologia, l’ecologia, la musica, il teatro, le arti visuali, la storia, il diritto, l’innovazione. Ecco il programma di quest’anno, dedicato alla coscienza del tempo:

Programma 2012

Per maggiori informazioni www.settimanadellaricerca.com

Be the first to comment on "Settimana della ricerca: la coscienza del tempo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.