Raccontare la scienza con la Biblioteca dei Ricercatori

Una serie di videointerviste per spiegare in modo comprensibile anche ai non addetti ai lavori il mondo della ricerca, con un fuoco particolare sulle attività della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, promotore degli eventi. Dieci, per la precisione, pubblicati con cadenza settimanale sui principali social a partire da domani 26 febbraio.

“Che cosa studiano le neuroscienze? Che cosa fa uno storico della filosofia? E un archeologo? Come era il mondo prima della rivoluzione informatica? Docenti, dottorandi e ricercatori si racconteranno, parlando chiaro, perché la scienza è più vicina a noi di quanto possiamo pensare”, spiegano gli organizzatori.

Apre, domani, Silvia Di Vincenzo, ricercatrice in Storia della Filosofia Medievale, con “Lost in Translation”, accompagnandoci sulle “tracce” dei manoscritti di Avicenna. Venerdì 5 marzo Rodolfo Gagliardi, dottorando in Analisi e Gestione del Patrimonio Culturale, ci farà scoprire il lavoro dell’archeologo, “tra tradizione e nuovi metodi”.

Di sonno ci parlerà invece, il 12 marzo, Damiana Bergamo, dottoranda in Neuroscienze Cognitive, Computazionali e Sociali, mentre il 19 sarà la volta di Nicole Crescenzi, archeologa, che ci introdurrà al tema dell’esposizione delle ossa umane “tra scienza e dibattiti etici”; infine Livia Baldinelli, il 26 marzo, ci offrirà “lo sguardo del giurista” sulle norme per i beni culturali.

Seguiranno, fino a venerdì 23 aprile, i temi dell’innovazione, del lavoro, dell’economia, con altri ricercatori e studiosi IMT. La lodevole iniziativa, chiamata “Biblioteca dei Ricercatori”, avrà luogo sulla pagina Facebook e sul profilo Twitter della scuola.

Immagine fornita da IMT

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