Neuroetica, da Padova risposte alle grandi domande…

Neuroetica, da Padova risposte alle grandi domande...Le neuroscienze sono sempre più protagoniste della scena mediatica. Diversi i temi “in cronaca”, dal ruolo delle analisi genetiche nel processo penale all’uso di farmaci per potenziare il cervello, alla spiegazione della spiritualità umana con “alterazioni” cognitive. E proprio ieri, il Ministero della Salute ha presentato alla stampa un Libro bianco sugli stati vegetativi

Questi, ma non solo, i temi su cui si sono confrontati lo scorso mese all’Università di Padova i maggiori esperti italiani di Neuroetica, nuovo campo di indagine volto a studiare le implicazioni etiche, legali e sociali delle neuroscienze.

Il convegno “Neuroetica: le grandi questioni“, partecipatissimo, è stato organizzato da Giuseppe Sartori, ordinario di Neuroscienze cognitive all’Università di Padova e da Andrea Lavazza, studioso di scienze cognitive e giornalista scientifico, con il supporto organizzativo di Francesca Gnoato, il sostegno della Fondazione Giannino Bassetti e della Fondazione Sigma Tau, oltre al patrocinio della Società italiana di neurologia, della Società italiana di filosofia analitica, del Coordinamento dei dottorati italiani di scienze cognitive e del Centro Universitario Internazionale.

La Fondazione Giannino Bassetti di Milano ha reso disponibili le registrazioni audiovisive dell’evento. Di seguito alcune clip dalla giornata di apertura del congresso. La versione integrale delle registrazioni si può trovare al sito web della Fondazione.

Al convegno di Padova sono stati presentati da parte di numerosi giovani ricercatori, inoltre, poster relativi a lavori sperimentali, teorici, analitici e critici riguardanti le applicazioni e le ricadute filosofiche, sociali, legali e politiche della ricerca neuroscientifica.

Sono stati premiati come “miglior poster, ex aequo” i lavori di Elena Mascalzoni (“The origin of causal knowledge”) e di Giuseppina Rota e colleghi (“The moral brain: an fMRI study of the neural correlates of forgiveness and unforgiveness in humans”).

Il premio speciale “Responsabilità nell’innovazione” è stato assegnato ex aequo ad Andrea Manfrinati e colleghi (“Dead or alive? Not only a matter of consciousness: moral principles at work”) e Ilaria Rossetto e colleghi (“Neuroscienze e pericolosità sociale psichiatrica”).

Menzioni speciali infine le hanno meritate i lavori di Manuela Fumagalli e colleghi (“Subtalamic nucelus and moral decision making: a local field potential study in patients with Parkinson’s Disease”) e Alessia Auber e colleghi (“Forgetting dangerous memories: experimental investigation of the selective deletion of drug addiction memory reconsolidation”).

Di seguito le registrazioni audiovisive della presentazione dei poster, realizzate dalla Fondazione Giannino Bassetti di Milano.

Tutte le registrazioni audiovisive delle giornate del convegno sono disponibili sul sito web della Fondazione Giannino Bassetti

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