Metafisica e percezione

Una teoria contemporanea

Ancora il nostro Andrea Bucci con un nuovo lavoro, fresco di stampa per l’editore Tabula Fati.

Questa volta ci propone una “teoria contemporanea” su un tema non da poco, Metafisica e percezione.

Lo sappiamo da sempre: i sensi a volte ci ingannano.

E anche se ne siamo consapevoli, le nostre percezioni restano le stesse. L’impressione di un bastone che si spezza mentre lo immergiamo nell’acqua si mantiene tal quale.

Dunque, nonostante gli indiscutibili progressi delle neuroscienze nella comprensione di come “funziona” la mente umana, a tutt’oggi molto resta “oscuro”, come i “meccanismi della coscienza”.

È per questo che “ha ancora senso scrivere nel terzo millennio di metafisica e percezione”, come sottolinea Andrea Lavazza nella prefazione.

L’analisi concettuale non può che “continuare a rivestire grande rilievo”. Perché forse è proprio “ciò che non è fisico” a caratterizzare pienamente l’esperienza umana.

Agile e prezioso, il volume di Bucci è un invito a riscoprire “la perenne fecondità della Filosofia, pure nel mondo ipertecnologico in cui siamo immersi…”

Il libro

Andrea Bucci, Metafisica e percezione, Tabula Fati, 2020

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