Informatica per il bene comune, le premiazioni

Salute e benessere, istruzione di qualità, lavoro dignitoso e crescita economica. Sono queste le aree sulle quali gli studenti e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie sono stati chiamati quest’anno ad esprimersi nel contesto del progetto Programma il futuro.

L’iniziativa è promossa e realizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dal Consorzio Interuniversitario Nazionale di Informatica (CINI) per diffondere nelle scuole le basi scientifiche dell’informatica.

Venerdì le premiazioni delle dieci classi vincitrici del concorso “Informatica per il bene comune”, inteso a unire lo sviluppo sostenibile alle tecnologie digitali. In palio dei kit di informatica che verranno consegnati dai partner Eni, Engineering e SeeWeb.

A sei anni dal lancio del progetto, patrocinato da ANDINF, ANP, Confartigianato e Confindustria Digitale, sono ben 40.000 gli insegnanti iscritti alla piattaforma, che raggiunge così l’85% delle scuole italiane. In crescita anche le iscrizioni dei genitori.

Le novità per l’anno scolastico 2020/2021 consisteranno, Covid permettendo, in una serie di corsi per la scuola primaria sui fondamenti dell’informatica basati sui materiali dell’organizzazione nonprofit Code.org, nonché nell’ampliamento delle guide sulla “cittadinanza digitale consapevole”.

Photo by Surface on Unsplash

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