Cervello protetto grazie a prioni

I ricercatori della Scuola Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, coordinati da Giuseppe Legname, sono riusciti a chiarire per la prima volta il meccanismo molecolare alla base della azione con cui i prioni proteggono i neuroni del cervello.

“La proteina prionica – spiega Giuseppe Legname – in cooperazione con gli ioni rame, modula il meccanismo di apertura e chiusrua dei canali che permettono il passaggio degli ioni calcio all’interno del neurone, fondamentali nella trasmissione del segnale nervoso.”

“Quello che abbiamo osservato nei nostri esperimenti – prosegue il ricercatore – è che la proteina prionica, interagendo con un recettore specifico (NMDA), permette la rapida chiusura del canale una volta aperto, evitando così l’ingresso eccessivo di ioni calcio dentro al neurone che ne possono causare la morte.”

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Antioxidants and Redox Signaling, il giornale scientifico più importante nelle ricerche sui meccanismi di ossido riduzione che regolano i processi biologici.

Per approfondire: http://online.liebertpub.com/doi/abs/10.1089/ars.2014.6032

Laura Faravelli

Image credits: Shutterstock

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