Bambini, le nuove generazioni saranno in vitro

designer babyVuoi un figlio con occhi azzurri, capelli biondi, carnagione chiara? O ne preferisci uno con occhi verdi e capelli scuri? Non stiamo scherzando… Sembra che in un prossimo futuro saremo in grado, con i nuovi ritrovati della genetica, di produrre bambini sanissimi e “su misura”, corrispondenti ai gusti e ai desideri dei genitori. “A distanza di solo mezzo secolo dalla scoperta della struttura del DNA da parte di Watson e Crick, l’era dei designer baby sta per iniziare”, afferma Keith Kleiner su Singularity Hub, notiziario americano in area kurzweiliana dedicato a longevità, nanotecnologie, intelligenza artificiale e genetica (K. Kleiner, Designer Babies – Like It Or Not, Here They Come, Singularity Hub, Feb. 25, 2009).

La possibilità di modificare alcune delle caratteristiche principali del nascituro, negli USA è già una realtà: basta recarsi al Fertility Insitute, dove i medici, oltre a eseguire uno screening completo dell’embrione per rilevare eventuali malattie genetiche (più di 100, fra debilitanti e mortali), possono intervenire con fecondazione in vitro per modificare il sesso del bambino, su richiesta dei genitori.

La “scelta del sesso” sta diventando un vero e proprio business per il Fertility Institute, che ogni settimana esegue una media di 10 modificazioni, a più di 18.000 dollari l’una, pagati da coppie provenienti da tutto il mondo, mosse dall’unico desiderio di poter decidere da sé per il maschio o per la femmina. Va tenuto presente che il 70% di questi genitori è fertile e non avrebbe alcun bisogno di aiuti al concepimento. Il Fertility Institutes dice che nei prossimi anni riuscirà a offrire uno screening embrionale per colore degli occhi, colore dei capelli e carnagione, oltre a “diverse altre personalizzazioni”.

Kleiner ricorda che “in diversi paesi del mondo la diagnosi genetica preimpianto (PGD) è regolamentata rigidamente, per cui i designer baby in quei paesi saranno fuori discussione: ma il paradosso è che, pur essendo gli Stati Uniti uno dei paesi con maggiore regolamentazione della ricerca biomedica (es. ricerca sulle staminali), il PGD è totalmente legale e assolutamente non regolamentato, per cui gli USA risultano i migliori candidati a rappresentare l’avanguardia della rivoluzione dei designer baby”.

“Una nuova generazione di bambini geneticamente potenziati è dunque inevitabile, nei prossimi decenni; coloro che nasceranno ‘soltanto normali’ non dovranno disperare, perché anche per loro saranno disponibili le nuove tecnologie basate su terapia genica e protesi neurali che consentiranno miglioramenti in modalità altrettanto trasformative di quelle dei designer baby: anche per loro il futuro sarà interessante… e che ci piaccia o no, questa rivoluzione non si può arrestare”, conclude Kleiner.

Il fenomeno delle coppie che in USA utilizzano sempre più la fecondazione in vitro per scegliere il sesso del nascituro è stato messo sotto i riflettori dalla CNN il 29 gennaio scorso in un report di Dan Simon (vedi il CNN video: Parents choose baby’s gender).

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