Riforma giustizia? Slogan e banalizzazioni

“L’uscita del primo numero della rivista La Magistratura ha coinciso con l’annuncio della riforma della giustizia. Dopo sette mesi il secondo numero è in grado di fotografare solo poche norme presentate a colpi di slogan e banalizzazioni. Le disposizioni emanate finora, lungi dall’apportare benefici sostanziali in termini di efficienza, hanno inciso solo sullo status dei magistrati e sul processo civile con modesti e inutilizzabili strumenti di semplificazione.”

Duro l’Editoriale di Marcello Bortolato sul secondo numero dell’Organo dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM) “La Magistratura”, fresco di stampa: “Filo comune che lega gli ultimi interventi, assemblati nello strumento improprio del decreto legge, è ribaltare sul magistrato, ultimo terminale, le disfunzioni e le carenze organizzative del sistema, orfano ormai da anni di una profonda riforma organica. Si ignora del tutto il forte impegno dei magistrati nell’affrontare con professionalità l’abnorme domanda di giustizia con risultati che li vedono ai primi posti in Europa per smaltimento dei procedimenti, nonostante la drammatica penuria di risorse.”

“Altri interventi – prosegue Bortolato – sono all’esame del Parlamento in tema di responsabilità civile dei magistrati. Il ruolo della magistratura, ma indirettamente anche quello della giurisdizione, ne esce avilito e mortificato senza alcun miglioramento del servizio ai cittadini. Da inefficienti a irresponsabili. Quest’ultima è l’immagine dei magistrati fornita all’opinione pubblica da un dibattito volutamente superficiale in tema di responsabilità civile…”

“Sul fronte delle riforme in materia penale, abbiamo assistito a un’improvvisa accelerazione legata a vicende giudiziarie che, davanti all’indignazione collettiva, hanno costretto la politica a occuparsi di corruzione e prescrizione – temi su cui l’ANM reclama da tempo serie riforme – ma con modalità e contenuti normativi, frutto di divisioni interne, che non risolveranno le storture esistenti, anzi in alcuni casi rischieranno di aggravarle.”

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Riforma giustizia, slogan e banalizzazioni

Magistrati italiani ai primi posti in Europa per smaltimento di procedimenti, nonostante la drammatica penuria di risorse, secondo Bortolato (infografica: ANM)

Proprio alla luce delle vicende di cronaca in materia di inchieste non cessa la riflessione della magistratura sul delicato ruolo del procuratore della Repubblica e sui suoi poteri, cui è dedicata la sezione Ordinamento. Il numero raccoglie gli approfondimenti sulle riforme in atto, dalle misure sul processo civile, alle ferie giudiziarie, al diritto di famiglia, alle forme di degiurisdizionalizzazione, alla prescrizione del reato e, con uno sguardo all’esterno sull’associazionismo giudiziario internazionale, riflette sul lavoro dei magistrati e sui “pericoli di interventi demagogici propagandati come rivoluzionarie riforme della giustizia ma il cui intento sembra solo quello, per ora, di riformare i giudici.”

L’ANM è l’associazione cui aderisce circa il 90%  dei magistrati italiani. Tutela i valori costituzionali, l’indipendenza e l’autonomia della magistratura.

Marco Mozzoni
Socio dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM)
Componente Esperto del Tribunale di Sorveglianza di Milano

Image credits: Lawyer reading in the law library at the university (from Shutterstock)

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Marco Mozzoni
Direttore Responsabile

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