Non buttare il tuo cervello, donalo alla ricerca!

Non buttare il tuo cervello, donalo alla ricerca!TORINO – “Non buttare il cervello, donalo alla ricerca” è l’appello lanciato oggi dalla Società Italiana di Neurologia (SIN), in conclusione del congresso di Torino. “L’Europa investe sulle bio-banche e la donazione del cervello alla ricerca potrebbe diventare la chiave di volta per comprendere le cause non ancora chiare delle malattie”, ha spiegato il presidente uscente SIN, Prof. Antonio Federico.

In Europa sono 165 milioni le persone che soffrono di disturbi al cervello, pari al 38% della popolazione. Solo in Italia si registrano ogni anno 200.000 nuovi casi di ictus cerebrale; inoltre abbiamo 150.000 malati di Parkinson e oltre 500.000 pazienti colpiti da epilessia.

“Le patologie neurologiche sono in forte aumento – prosegue Federico – soprattutto quelle legate al progressivo invecchiamento della popolazione, ma la ricerca risente pesantemente dell’assenza di studi condotti direttamente sui cervelli umani, utili a individuare importanti connessioni per spiegare le diverse patologie. La ricerca infatti procede principalmente con studi basati sul neuroimaging, ma nonostante i considerevoli progressi, è solo dallo studio diretto sul cervello umano (autopsie in voga fino agli anni 50 del secolo scorso, ad esempio) che è possibile risalire a possibili correlazioni in grado di aprire la strada a nuove scoperte in campo neurologico”.

Attualmente la più grande “banca di cervelli” d’Europa si trova in Svizzera, a Losanna, seguita da una struttura di minori dimensioni con sede in Gran Bretagna e l’Italia – dicono alla SIN – potrebbe benissimo ambire a diventare il terzo polo d’eccellenza. “E’ necessario a questo scopo implementare una rete articolata tra Società scientifiche, strutture di anatomia patologica, unità di neurologia e istituzioni centrali”, conclude Federico.

A ispirare la campagna della SIN è stata la vicenda che ha coinvolto più di 500 suore americane (le famose “School Sisters”), che hanno deciso di donare il proprio cervello alla loro morte per fini di ricerca, per uno studio longitudinale unico nel suo genere finalizzato a fare luce sul “mistero biologico” dell’invecchiamento e della malattia di Alzheimer.

1 Comment on "Non buttare il tuo cervello, donalo alla ricerca!"

  1. valeriacipo | 03/11/2011 at 18:19 | Rispondi

    Sarebbe interessante mettere un link per far sapere a livello pratico dove rivolgersi per diventare donatore ed un altro link con le domande/risposte. In Inghilterra per esempio accettano anche donazioni di cervelli non malati (in genere anche il coniuge sano dona) in modo da poter avere “materiale” di confronto: http://www.parkinsons.org.uk/research/parkinsons_uk_brain_bank/brain_donation_questions.aspx#becoming_a_donor

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