Italiani (non) vanno dal neurologo?

MILANO – “Il 70% degli Italiani non ha mai effettuato una visita dal neurologo”. E’ quanto emerge da una indagine presentata oggi al congresso Sin di Milano. Cioè, il 30% di loro lo avrebbe fatto, almeno una volta nella vita. Non è poco: uno ogni tre di chi si incontra per la strada… Il direttore di BrainFactor Marco Mozzoni ha intervistato su questi temi il presidente della Società Italiana di Neurologia, Prof. Giancarlo Comi.

I dati dell’indagine sono freschissimi: l’intervista è stata realizzata a Ottobre e il campione risulta adeguatamente rappresentativo della popolazione, se si voleva avere un’idea della “percezione che gli italiani hanno della neurologia” [1]. Altre “cifre” sicuramente interessanti, considerate le fasce di età “a rischio” per le malattie neurodegenerative più diffuse, quali l’Alzheimer, sono quelle che ci rivelano che “solo il 37% delle persone sopra i 64 anni ha effettuato almeno una visita neurologica”, con un drastico tracollo al 30% fra le persone dai 55 ai 64 anni.

Come mai? La visita neurologica sarebbe “temuta da quasi il 40% del campione”, poco meno di quella dal cardiologo, che metterebbe “in ansia” il 47% degli intervistati. Seguono le visite dallo psichiatra (ansiogene per il 37% del campione) e, distanziate di parecchio, quelle col geriatra (4%), col reumatologo (3%), con l’ortopedico (2%). Interessante (e in parte confortante) vedere come nella “torta” si può ritagliare anche una fetta relativamente ampia (15%) che rappresenta coloro i quali “non temono alcun tipo di visita specialistica”.

“L’indagine – ha commentato il Professor Comi – è il primo passo di un vasto progetto della Sin per avvicinare l’opinione pubblica alla neurologia: dai dati emersi, infatti, risulta che la familiarità con la materia è piuttosto contenuta e la conoscenza delle patologie neurologiche sommaria. Una fotografia che conferma l’importanza di una campagna informativa di grande impatto per promuovere non solo la conoscenza della neurologia e della ricerca neurologica in Italia, ma anche e soprattutto l’importanza di prevenzione e diagnosi precoce delle malattie neurologiche”.

Ecco l’audio dell’intervista realizzata questa mattina, a margine della conferenza stampa, da Marco Mozzoni a Giancarlo Comi su questi temi e su una anticipazione in esclusiva del “bilancio” del congresso Sin di Milano: sin-milano-2013-comi-mozzoni.mp3 (4:50).

Note:

[1] SIN, “Percezione della Neurologia. Conoscenza e vissuto delle malattie neurologiche”, Milano 2013. Indagine realizzata su un campione di 812 soggetti mediante integrazione di interviste telefoniche (sistema Cati) e interviste online (sistema Cawi), condotte sulla base di un questionario strutturato. Maschi: 42,5%; femmine: 57,5%. Scolarità: bassa 39,7%, media 45,4%, alta 14,9%.

Image credits: Shutterstock

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