Infinitamente… a Verona

Infinitamente... a Verona.VERONA – Presentata questa mattina a Verona, nella prestigiosa Sala Arazzi di Palazzo Barbieri, la nuova edizione del “festival di scienza e arti” Infinita… mente, manifestazione realizzata dall’Università di Verona in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune e il consorzio Verona Tuttintorno, che si svolgerà nella città scaligera dal 17 al 20 marzo.

Dopo il successo dello scorso anno, con oltre 10 mila presenze, quest’anno il festival propone un programma di oltre 40 incontri e dibattiti, 9 laboratori ludico-didattici per bambini, ragazzi e adulti, ma anche mostre, spettacoli, installazioni artistiche. Quest’anno la manifestazione è inserita nel calendario ufficiale della Brain Awareness Week, la settimana mondiale della divulgazione sul cervello.

Infinitamente ha il suo cuore pulsante nelle neuroscienze, nelle scienze cognitive, nell’intelligenza artificiale e nella robotica, ma predilige la contaminazione e si apre a tante altre discipline: storia, economia, letteratura, storia dell’arte, giurisprudenza, scienze matematiche, linguistica, filosofia, genetica e musica. Dopo aver indagato i confini dell’intelligenza artificiale e della coscienza, quest’anno i percorsi ruoteranno attorno a tre concetti chiave: perfezione, errore e differenza. Sarà un viaggio stimolante e condito di ironia, perché solo la mente dell’uomo ha questa potenzialità. E va coltivata. Un itinerario per capire che la perfezione è oggetto della nostra tensione quotidiana, ma vi è una positività nascosta nell’errore. E le differenze aggiungono sapore alla quotidianità e possono essere un valore aggiunto per superare il mito della perfezione e il pregiudizio sull’errore”, ha spiegato alla stampa Maria Fiorenza Coppari, coordinatore dell’Ufficio Comunicazione dell’Università di Verona e ideatore della manifestazione, che ha il patrocinio anche di Miur, Istituto di Neuroscienze e Ordine dei Giornalisti del Veneto.

La conferenza stampa

Nell’immagine: un momento della conferenza stampa

Gli incontri si terranno “a macchia di leopardo” in varie sedi cittadine. Dalla “Gran Guardia” all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, dalla Società letteraria al Polo Zanotto, da Palazzo Forti alla Biblioteca Civica, dall’auditorium di Giurisprudenza al Museo di Storia Naturale, all’Università della Terza età: ogni angolo di Verona sarà dunque “animato” da Infinitamente…  Oltre ai maggiori neuroscienziati provenienti da università italiane e straniere, saranno presenti anche personaggi del mondo dello spettacolo come Enrica Bonaccorti e Giovanni Storti del trio “Aldo Giovanni e Giacomo”, che sarà protagonista di una conferenza spettacolo dal titolo “Resisto, dunque sono”.

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Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento hanno preso parte fra gli altri Erminia Perbellini, assessore alla Cultura del Comune di Verona, Guido Fumagalli, delegato del rettore alla Ricerca, Stefano Ghelli Santuliana, presidente del Consorzio Verona Tuttintorno, Sergio Caggia, segretario generale della Fondazione Cattolica Assicurazioni, Eugenio Caponi, consigliere generale della Fondazione Cariverona.

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