Il 2015? Triste e allegro

Non siamo prossimi alla fine dell’anno, ma un’occasione ghiotta di fare un “primo bilancio” delle emozioni che vanno per la maggiore, a tre quarti di questo (a suo modo) interessante 2015, non ce la facciamo certo sfuggire.

Allora, rispetto al 2014, le emozioni in forte crescita nel 2015 (sino alla data in cui scriviamo) sono proprio la tristezza (+101%) e l’allegria (+86%). Seguono a distanza, ma sempre al di sopra del 50% di crescita: amore (+73%) e paura (71%), sorpresa (61%) e rabbia (52%).

I dati si riferiscono a più di 500 milioni di immagini a valenza emotiva scaricate in tutto il mondo da Shutterstock (azienda fondata nel 2003 da Jon Oringer utilizzando migliaia di immagini digitali da lui stesso scattate) da parte di aziende, agenzie di marketing e organizzazioni di comunicazione, che hanno sempre saputo intercettare e – spesso – anticipare più di altri il “mood” del periodo.

Ma, nonostante la domanda di immagini sul tema della tristezza sia più che raddoppiata nell’ultimo anno, le immagini sul tema dell’allegria sembrano farla ancora e comunque da padrone, perché vengono scelte cinque volte più spesso di quelle raffiguranti emozioni tristi. Fra le curiosità: sembra che la paura venga selezionata quasi due volte più spesso della sorpresa; e l’amore resta il primo sentimento umano…

Image credits: Shutterstock 

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