In Europa un piano d’azione per l’ictus

Prevenzione primaria, organizzazione dei servizi dell’ictus, gestione dell’ictus acuto, prevenzione secondaria con follow-up organizzato, riabilitazione, valutazione degli esiti e della qualità dei servizi, “vita dopo l’ictus”. Sono i sette punti strategici individuati dalla European Stroke Organization (ESO), inseriti nel Piano di Azione per l’Ictus in Europa 2018-2030. Lo annuncia oggi la federazione A.L.I.Ce. Italia Onlus.

Oltre 4.500 i medici e gli infermieri provenienti da 85 paesi che hanno partecipato alla Conferenza ESO, presieduta dalla professoressa Valeria Caso, neurologa presso la Stroke Unit dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, in cui sono stati fissati gli obiettivi di riduzione del 10% degli ictus in Europa e del trattamento del 90% dei pazienti nelle Unità Neurovascolari, altrimenti dette “Stroke Unit”, come primo livello di cura, con piani nazionali che devono comprendere tutto il percorso dalla prevenzione primaria alla “vita dopo l’ictus”.

“Il peso economico e sociale complessivo dell’ictus cerebrale aumenterà drammaticamente nei prossimi 20 anni a causa dell’invecchiamento della popolazione. Gli organi decisionali in Europa dovranno quindi individuare il modo migliore per combatterlo e rendere più facile la vita per coloro che sopravvivono e per le loro famiglie”, dicono gli esperti di A.L.I.Ce.

Le stime più recenti prevedono infatti entro il 2035 un aumento del 34% del numero di eventi cerebrovascolari acuti nell’Unione Europea, passando da 613.148 casi a 819.771, con conseguente incremento delle persone che dovranno convivere con le conseguenze di una patologia cronica e debilitante, da circa 3,7 milioni registrati nel 2015 a oltre 4,6 milioni nel 2035 (+ 25%).

Il costo totale dell’ictus in Europa ammonta a circa 45 miliardi di euro ed è destinato ad aumentare. In Italia l’ictus rappresenta la terza causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari e le neoplasie. Ben 150.000 gli italiani colpiti ogni anno, per un totale di “sopravvissuti” pari a 800.000 persone.

Image credits: Kateryna Kon, Brain stroke concept. Migraine and headache conceptual image, 3D illustration. Shutterstock.com

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