SIN, a Roma il congresso mondiale neurologia 2021

NAPOLI – La sclerosi multipla interessa oggi in Italia 90.000 persone; 5 milioni invece le persone che soffrono di emicrania, a cui vanno aggiunte 800.000 sofferenti di emicrania cronica; l’ictus colpisce 200.000 persone ogni anno, per un totale di 1 milione di italiani invalidati dalla malattia. Sono i dati che annunciano il 48° Congresso Nazionale della Società Italiana di Neurologia (SIN), che si svolgerà a Napoli dal 14 al 17 ottobre. In tale occasione verrà celebrato il riconoscimento internazionale ottenuto da SIN con l’assegnazione del Congresso Mondiale di Neurologia 2021 a Roma.

“Con la maggioranza dei voti – afferma il Prof. Leandro Provinciali, presidente SIN e direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Scienze Neurologiche degli Ospedali Riuniti di Ancona – Roma ha vinto nettamente sulle altre candidate di tutto rispetto quali Copenaghen, Londra e Marsiglia. Questo risultato è stato possibile grazie al lavoro incessante della Società Italiana di Neurologia testimoniato a Kyoto dai Professori Antonio Federico e Bruno Giometto: dalla produzione scientifica alla realizzazione di linee-guida per la gestione delle patologie neurologiche, fino all’organizzazione assistenziale e clinica della neurologia per garantire adeguata assistenza ai soggetti con malattie del Sistema Nervoso. Un riconoscimento all’impegno della SIN, sempre accanto alle istituzioni governative, alle organizzazioni sanitarie e alle associazioni di malati”.

“Non solo – prosegue – questa vittoria rappresenta l’occasione per dimostrare come le capacità e le professionalità delle nostre eccellenze mediche siano tra le migliori al mondo. Per il Mondiale del 2021 prevediamo una partecipazione, da tutto il mondo, di oltre 8.000 neurologi e circa 4.000 accompagnatori. Per questo afflusso straordinario abbiamo scelto la Nuvola di Fuksas, la location spettacolare del Roma Convention Center. Un evento del genere, inoltre, avrà una straordinaria ricaduta su tutto l’indotto della Capitale”.

A Napoli i neurologi italiani si confronteranno sugli avanzamenti della ricerca e della clinica delle malattie del sistema nervoso, in continuo aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione. Si parlerà dei progressi scientifici nelle patologie neurologiche, come l’emicrania e la demenza senile, della riforma della responsabilità medica secondo la nuova normativa, delle nuove terapie per la sclerosi multipla, dell’importanza di una rete capillare delle Stroke Unit in Italia per l’ictus, fino alle terapie innovative per le malattie rare.

“Siamo consapevoli – sottolinea il Prof. Gioacchino Tedeschi, presidente del congresso e direttore della I Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U Università della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli – che il contesto in cui le diverse anime della neurologia italiana – accademica, ospedaliera e territoriale – si trovano ad operare oggi sta cambiando repentinamente, sia per questioni economiche gestionali, sia per l’evoluzione costante del progresso scientifico. Quest’ultimo, in particolare, richiede ai neurologi un costante e faticoso processo di aggiornamento al quale, spesso, non corrispondono possibilità reali. Uno scenario così complesso richiede tutti i nostri sforzi affinché il Congresso possa rappresentare concretamente un’occasione di espressione e confronto delle più avanzate conoscenze scientifiche e dei modelli assistenziali per il perseguimento del nostro obiettivo principale: la salute del paziente”.

Il programma del Congresso è disponibile sul sito web della SIN www.neuro.it

Image credits: Shutterstock

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