Bibbia vs. Corano, guerra di “sentiment”

“Ma il Corano è davvero più violento della Bibbia?” Se lo sono chiesti (astutamente) anche gli sviluppatori di OdinText, il software di analisi testuale con cui hanno scandagliato i Libri della tradizione islamica e della tradizione giudaico cristiana, alla ricerca del “sentiment” emergente. Per la Bibbia cristiana è stata usata la New International Version (NIV), mentre per il Corano The Holy Qur’an di Maulana Muhammad Ali, in ragione della sua maggiore diffusione.

Dall’analisi emozionale risulta che a detenere il primato della rabbia, con un punteggio pieno di 10 su una scala a 10 livelli, sarebbe proprio la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento insieme), mentre il Corano si fermerebbe a poco più di 8 punti. Nella Bibbia poi, la fiducia sarebbe minima (4 punti), al contrario del Corano, dove totalizza quasi 10 punti. A pari merito per tristezza (5) e gioia (10), i Libri mantengono posizioni ben distanziate in merito a paura e ansia, presenti significativamente nel Corano (10 punti), molto meno nella Bibbia (6 punti).

Sentiment-Analysis-Bible-QuranGrafico dell’analisi emozionale: in rosso il Corano, in blu la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento)

Escludendo dalla Bibbia il Nuovo Testamento per comparare il Corano soltanto con l’Antico Testamento (A.T.), si nota uno scarto significativo anche per l’emozione della gioia, che nell’A.T. si fermerebbe intorno agli 8 punti, quasi 2 livelli al di sotto del Corano; lo stesso dicasi per la fiducia, che dai 4 punti totalizzati dalla Bibbia nel suo complesso scenderebbe a 3 punti nell’A.T., ben 7 livelli più in basso del Corano.

Sono dati che – mai come in questo caso – vanno presi con le pinze, considerato che la misurazione di un “sentiment” così complesso è difficilmente rappresentabile “a numeri”, per quanto l’analisi venga sviluppata con algoritmi sofisticatissimi e all’avanguardia come quelli dell’azienda fondata da Tom H. C. Anderson, che firma personalmente i post di presentazione dei risultati della singolare indagine.

Un’ultima curiosità: la “macchina” ha elaborato dell’Antico Testamento 23.000 versetti e circa 623.000 parole, del Nuovo Testamento 8.000 versetti e 185.000 parole, del Corano 6.000 versetti e circa 78.000 parole, in poco più di un minuto.

Image credits: Shutterstock

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