Gatti e matti, c’è un legame…

Un’onda mediatica sta riempiendo le pagine di giornali e social. Si parla di una “relazione” fra gatti e matti. In che senso? Niente di esoterico, per fortuna. E lo Stregatto qui non c’entra proprio nulla. Sotto accusa un parassita, il Toxoplasma gondii (T. gondii), che se trasmesso dal felino all’uomo potrebbe avere un ruolo nello sviluppo della schizofrenia.

Lo sostiene su Schizophrenia Research un team dello Stanley Medical Research Institute di Chevy Chase nel Maryland e Johns Hopkins University School of Medicine dopo avere ripreso in mano i dati di una indagine mai pubblicata del 1982 su 2.125 famiglie americane con un paziente in casa, per confermare su un ampio campione i risultati di due studi recenti che notavano correlazioni (del 50,9% l’uno, del 51,9% l’altro) fra gatti e schizofrenia, indicando addirittura nel possesso del felino durante l’infanzia un fattore di rischio.

I vecchi questionari tirati fuori dagli scaffali polverosi della “National Alliance for the Mentally Ill (NAMI)” rivelano oggi, a distanza di più di 30 anni, che ben il 50,6% delle famiglie studiate possedevano un gatto quando la persona sofferente di schizofrenia aveva un’età compresa fra zero e 13 anni. Considerato che sono passati almeno tre decenni e che nel frattempo il mondo è cambiato (e di molto), prendiamo queste “correlazioni” con beneficio di inventario.

Ma, attenzione: il legame fra T. gondii e schizofrenia non è nuovo; era in realtà già emerso in una meta-analisi del 2012 su 38 studi, condotta sempre da Torrey e colleghi che firmano il paper attuale. E i gatti – avvertono gli americani – sono portatori e ospiti primari di questo parassita, che si annida in alte concentrazioni proprio dove gli amici felini si recano a fare i loro bisogni.

Interessante in proposito cosa dice lo Stanley Medical Research Institute sul rapporto fra toxoplasmosi e schizofrenia, in particolare alla pagina All About Cats, perché – come si legge – “visto che i felini sono l’ospite primario, è utile saperne qualcosa di più”. Insomma, se lo conosci lo eviti. Ma chi? Il parassita o il gatto?

Do cats eat bats? Do bats eat cats? Ma questa è un’altra storia…

Reference: E. Fuller Torrey, Wendy Simmons, Robert H. Yolken, “Is childhood cat ownership a risk factor for schizophrenia later in life?”, Schizophrenia Research 165 (2015)

Image credits: Shutterstock

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