Neuroni specchio, registrata attività neurale nell’uomo

Neuroni specchio, registrata attività neurale nell'uomo.“Abbiamo registrato direttamente attività neurale extracellulare nella corteccia mediale frontale e temporale di 21 pazienti sia mentre eseguivano sia mentre osservavano azioni manuali di afferramento ed espressioni emozionali facciali”.

Lo comunicano Marco Iacoboni e colleghi in uno studio in press anticipato oggi su Current Biology.

Dunque, la tanto attesa misurazione “diretta” che dimostrerebbe l’esistenza dei neuroni specchio anche negli esseri umani, oltre che nei primati, sembra essere arrivata…

Già studi precedenti supportavano, ma solo indirettamente (cioè attraverso misurazioni non effettuate a livello di singoli neuroni), l’ipotesi dell’esistenza di meccanismi “mirror” sensomotori in aree omologhe a quelle identificate nelle regioni frontali e parietali dei primati e dell’esistenza di meccanismi mirror multisensoriali in regioni non motorie.

Tale stato di cose aveva dato adito i mesi scorsi, soprattuto in Italia, “patria” degli scopritori dei neuroni specchio capitanati dal prof. Giacomo Rizzolatti dell’Università di Parma, a discussioni accese sull’opportunità di estendere o meno agli umani quanto scoperto e teorizzato a partire dalla ricerca sui primati.

Si vedano in merito le interviste realizzate da BrainFactor ai sostenitori delle diverse posizioni, fra i quali da un lato Alfonso Caramazza, dall’altro Vittorio Gallese, rappresentavano egregiamente le opposte correnti di pensiero.

Nel nuovo studio, dunque, Iacoboni e i colleghi della University of California di Los Angeles (UCLA) riportano di avere registrato direttamente, in vivo, l’attività extracellulare di 1177 neuroni in 21 pazienti con epilessia resistente a farmaci ai quali erano stati impiantati nel cervello elettrodi allo scopo di identificare i focolai epilettogeni in vista di un intervento neurochirurgico, precisando che “il posizionamento degli elettrodi era basato esclusivamente su criteri clinici”.

Dei 1177 neuroni sotto osservazione, dicono gli Autori, una “porzione significativa” rispondeva a entrambi gli stimoli (azione e osservazione di grasping ed emozioni facciali) nell’area motoria supplementare del lobo mediale frontale (SMA) e nel lobo temporale mediale, precisamente nell’ippocampo, nel giro paraippocampale e nella corteccia entorinale, mentre nell’amigdala e nell’area pre-SMA il numero di cellule non avrebbe raggiunto livelli significativi di risposta.

“Queste acquisizioni – concludono i ricercatori – suggeriscono che nell’uomo sistemi multipli possono essere dotati di meccanismi neurali a specchio, sia per l’integrazione che per la differenziazione degli aspetti percettivi e motori delle azioni eseguite da se stessi e dagli altri”.

Si riaprirà il dibattito? E’ prevedibile. BrainFactor seguirà ancora una volta la vicenda in presa diretta, “registrando direttamente” dalle voci dei protagonisti.

Reference:

Mukamel et al., Single-Neuron Responses in Humans during Execution and Observation of Actions, Current Biology (2010), doi:10.1016/j.cub.2010.02.045

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