Disturbi del sonno, identificati i “neuroni del risveglio”

ritmi circadianiIn uno studio sperimentale pubblicato questa settimana su Neuron, i ricercatori della Brandeis University di Waltham, USA, hanno identificato per la prima volta nel moscerino della frutta (drosophila) un set specifico di neuroni alla base del risveglio, analogo alle cellule presenti nel più complesso circuito del sonno degli esseri umani (Katherine M. Parisky et al., PDF Cells Are a GABA-Responsive Wake-Promoting Component of the Drosophila Sleep Circuit, Neron, Nov 26, 2008). Lo studio dimostra inoltre che nella drosophila, così come nei mammiferi, il circuito del sonno è intimamente legato ai ritmi circadiani.

Nello studio, i ricercatori hanno inibito i neuroni ventrali laterali (LNvs) del circuito inducendo nei moscerini il sonno, alterando con GABA, uno dei principali neurotrasmettitori inibitori, l’eccitabilità di tali cellule. Il GABA controlla l’inizio e la durata del sonno opponendosi all’arousal. Lo stesso meccanismo sarebbe alla base del sonno nell’uomo.

Si ritiene che al risveglio gli LNvs rilascino un neuropeptide conosciuto come PDF, inducendo uno stato di generale eccitazione nelle cellule e, di conseguenza, nei moscerini. Il ciclo ricomincia quando il GABA interviene inibendo questi neuroni e inducendo lo stato di sonno nei moscerini.

Lo studio, in particolare, ha mostrato che i moscerini mutanti – senza PDF o senza il suo recettore – presentavano ipersonnia. I risultati di questo studio saranno senz’altro molto utili nello sviluppo di nuovi farmaci per il trattamento dei disturbi del sonno, dall’insonnia alla narcolessia, che interessano milioni di persone in tutto il mondo.

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