Riprogrammazione cellule adulte in staminali, scoperto nuovo meccanismo

staminaliUn nuovo meccanismo genetico permetterebbe la riprogrammazione di cellule adulte differenziate in cellule staminali pluripotenti, in grado di dare origine a tessuti diversi da quelli di cui facevano parte in origine.

La scoperta è stata svelata da un‘equipe italiana di ricercatori guidati da Maria Pia Cosma dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (Tigem) di Napoli, che ha pubblicato lo studio sul numero di novembre di Stem Cell (Frederic Lluis, Elisa Pedone, Stefano Pepe, Maria Pia Cosma. Periodic activation of Wnt/b-catenin signalling enhances somatic cell reprogramming mediated by cell fusion. Cell Stem Cell 2008).

Le cellule somatiche possono subire modificazioni epigenetiche e riprogrammarsi mediante la fusione con staminali embrionali, oppure tramite la sovraespressione di specifici fattori di trascrizione genetica come la proteina Wnt. Infatti, proprio questa proteina rende possibile la riprogrammazione delle cellule adulte che, dopo la fusione con cellule staminali embrionali, perdono i markers specifici delle cellule somatiche e acquisiscono caratteristiche proprie delle cellule staminali pluripotenti.

Questo approccio potrebbe rappresentare un’alternativa per ottenere cellule staminali a partire da cellule adulte differenziate, a favore della ricerca per la cura delle patologie che causano una degenerazione irreversibile dei tessuti, come le cardiopatie, l’Alzheimer, e il morbo di Parkinson.

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